Notizie e approfondimenti sul mondo della danza
Oggi si celebra la giornata internazionale delle danza per chi ne riconosce il valore e ama la danza a tal punto da dedicarvi anni di studio e fare di questa passione la propria professione, ma anche per molti che come me, hanno iniziato per hobby da bambini e sono cresciuti a pane e pliès, pirouettes e attitudes... "attitude" che accompagna i danzatori nella loro vita anche quando non sono alla sbarra. Per il fatto che è una disciplina, un'arte, un flusso di emozioni per chi esegue e per chi assiste alle rappresentazioni che però richiede molto impegno e ore ed ore di prove e di esercizio; cosa che non sempre è facile conciliare con altre attività quali studio a tempo pieno o semplici uscite con gli amici che spesso si sentono dire:"no, non esco neanche oggi, ho danza".
Le Giornate della danza animeranno per tre giorni la città di Milano con lezioni aperte, laboratori e spettacoli.
La Giornata Internazionale della Danza è stata istituita nel 1982 dal "Comitato Internazionale della Danza" dell'"Istituto Internazionale del Teatro" . La data prescelta, il 29 aprile, commemora Jean-Georges Noverre, grande riformatore della danza nato il 29 aprile 1727. Ogni anno un "Messaggio al mondo della Danza" scritto da una personalità della danza di fama mondiale, viene diffuso in tutto il mondo: quest'anno il testo è di Alkis Raftis, presidente del Consiglio Internazionale di Danza.
"Per la maggior parte della storia dell'umanità
si è sempre danzato all'aperto per ore ed ore,
in radure, piazze, sagrati o all'interno di aie,
fino ad arrivare al giorno d'oggi con sale da ballo,
club, teatri, scuole, auditorium o discoteche.
Quest'anno proponiamo di fare un passo verso la natura
celebrando la Giornata Mondiale della Danza in luoghi aperti:
strade, piazze, parchi, stadi, spiagge, parcheggi, qualsiasi spazio aperto...
ovunque purché ci sia il cielo come tetto.
La voglia di ballare è un impulso naturale
e a modo loro i ballerini onorano la natura:
lasciando che l'energia cosmica
scorra dentro i loro corpi si mettono in contatto con l'Universo.
Nel corso dell'anno insegniamo danza,
facciamo prove e ci esibiamo tra quattro mura.
In questa giornata speciale dedicata alla danza,
facciamo la differenza esibendoci o insegnando a chiunque,
anche al freddo o sotto la pioggia,
su un terreno sconnesso o con il vento che ci ruba la musica!
La bellezza di questi movimenti e la gioia dipinta sui nostri visi
rallegreranno i cuori dei passanti radunati intorno a noi in curiosa spontaneità."
Prof. Alkis Raftis