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La città di Spoleto quest'anno celebra il Maestro Gian Carlo Menotti e sabato 20 agosto alle ore 21:15 il Duomo di Spoleto si trasformerà in un grande schermo cinematografico con le immagini più significative, vere e proprie istallazioni, delle compagnie più famose e degli interpreti di spicco di tutta la storia del festival.
Un intero secolo in una serata in cui verranno proiettate cento immagini, come a ripercorrere simbolicamente i cento anni del Maestro. Saranno protagoniste le splendide coreografie di George Balanchine, Christopher Wheeldon e Jerome Robbins, che firmò, nel 1958 e nel 1959, l'apertura delle prime due edizioni del Festival. Interpreti in scena saranno i primi ballerini del New York City Ballet, reduci dal loro spettacolo a Taormina. Alcune delle coreografie di George Balanchine, presentate in occasione del suo debutto a Spoleto nel 1965, verranno riproposte all'interno del programma, come Tarantella, Agon e Stars and Stripes.
La partecipazione all'evento dei primi ballerini del New York City Ballet, una delle più celebri compagnie di danza al mondo, rappresenterà il vero punto di forza della serata. La serata celebrerà non solo il Menotti "promotore dell'arte e del Festival dei due Mondi", ma anche il Menotti "compositore di musiche per balletto", ancora oggi eseguite in tutto il mondo. Il pubblico, al suo ingresso, verrà accolto dalle composizioni più belle, come quelle per i balletti Sebastian ed Errand into the Maze create per Martha Graham.